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Dove vendere online | Cosa bisogna sapere per scegliere le piattaforme giuste

Dove vendere online | Cosa bisogna sapere per scegliere le piattaforme giuste.

Scegliere dove vendere online e capire quando vendere sul proprio sito e quando decidere di andare nei marketplace e in quali.

Ci sono sostanzialmente tre opzioni:

  1. Vendere in un proprio sito
  2. Vendere in uno o più marketplace
  3. Vendere in un proprio sito e in uno o più marketplace

E’ ovvio che l’opzione ideale sia la opzione 3), partendo dal presupposto ormai accertato che, come nell’offline, anche nell’online ci sono consumatori fedeli al proprio canale di vendita. Per cui il consumatore Amazon difficilmente acquista su eBay o nei siti aziendali, così come il consumatore eBay difficilmente va su Amazon. Ancora, il consumatore particolarmente esigente ed attendo alla profondità assortimentale, ricerca i siti specializzati.

Quindi, la risposta alla domanda “dove vendere online?”  quella che dobbiamo essere dappertutto, anche se con i dovuti distinguo riportati di seguito.

Vendere in un proprio sito è la situazione ideale in quanto si dettano le regole, si lavora a a casa propria e soprattutto si costruisce sul proprio brand e si consolida un asset aziendale (sito).
Le difficoltà sono legate al fatto che  servono mesi se non anni di lavoro per vedere risultati apprezzabili.
Gli investi iniziali sono richiesti, per costruire un buon sito (non solo bello), ma soprattutto per investire sulle componenti SEO (gli strumenti per la visibilità organica del sito) e sulle attività di marketing per aumentare la visibilità a pagamento del sito.
La stragrande maggioranza dei siti non vende in quanto, magari belli, ma non organizzati per essere adeguatamente visibili dai potenziali clienti.

I marketplace permettono di vendere essere visibili e vendere da subito, ma hanno il grande limite di non costruire sulla marca: siamo a casa di altri e il nostro account potrebbe essere chiuso in un giorno, magari a causa di metriche di performance a dir poco contestabili.

I marketplace ci permettono però di fatturare da subito e generare margini e risorse utili e da reinvestire per finanziare un progetto “sito aziendale” di medio/lungo periodo.

Guardando i diversi marketplace, conviene vendere su Amazon solo se si hanno prezzi competitivi o prodotti unici, in caso contrario diventereste “uno dei venditori”, ma non il primo della lista e quindi ci sareste, anche senza vendere.

eBay invece ha molte più variabili che incidono sulle vendite, è più friendly e, sotto certi punti di vista più tollerante; probabilmente il marketplace ideale da cui iniziare.

Ci sono poi oltre ad Amazon ed Ebay infiniti altri marketplace, tra i quali:

  • CDiscount: l’unico marketplace che batte Amazon dove presente, ovvero in Francia
  • EPrice: l’alternativa 100% italiana, così come l’emergente IBS
  • Manomano: il marketplace verticale dedicato al bricolage e fai da te. Nato in Francia ed oggi presente anche in Italia

Secondo queste logiche, Glooke.com è partito da eBay Italia e dopo alcuni anni ha aperto il proprio sito. Nel tempo ha poi seguito i trend di mercato, aprendo store man mano che i marketplace prendevano mercato. Oggi Glooke.com è presente, oltre che con il propri sito, in 9 marketplace eBay, 5 Amazon, ePrice, CDiscount in Francia e Groupon in quattro Paesi.

Video Intervista eBay formazione Confcommercio Parma

 

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pellegrinelli@glooke.com

Nato a Mantova il 3 maggio 1964 e diplomato come perito elettrotecnico, inizia la sua prima esperienza lavorativa, nel 1984 come commerciale in una agenzia IBM. Successive esperienze commerciali in P&G (7 anni), Montenegro (1 anno) e Tecnica (4 anni) e poi come amministratore delegato di Intersport Italia (4 anni) e infine di Briko spa (3 anni). Ha pensato e creato due startup web, nel 2007 Galileo, un B2B innovativo per contenuti e funzionalità e nel 2012 Truckpooling, il principale comparatore online per spedire merci. Nel 2002 inizia la sua avventura di imprenditore in provincia di Treviso nel commercio al dettaglio di articoli sportivi e subito dopo, nel 2003 con la vendita online nella quale ha maturato ad oggi più di 14 anni di esperienza. Tra i vari siti e-commerce del suo gruppo il principale è Glooke Marketplace ( https://www.glooke.com ), il centro commerciale online con più di 120.000 prodotti praticamente di tutte le merceologie, incluso l’alimentare. Glooke Marketplace vende in 120 Paesi ed ha identificazione fiscale diretta in UK, DE, FR e ES, oltre ad avere circa 20 account nei principali marketplace a livello mondiale. Esperto di Marketplace, è consulente di Ebay e di Confcommercio per le quali ha seguito il progetto “eBay adotta l’Aquila”. Sempre per eBay e Confcommercio si occupa su base continuativa di formazione ed avvio al business online di aziende.

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